2a - scuola primaria via Roma - Cusano Milanino - 22 maggio 2009

Ben tornati in questa calda giornata di sole! Ci incontriamo appena scendete e ci incamminiamo verso il boschetto dove lavoreremo oggi, vicino al Centro Scolastico Parco Nord

Oggi ci sono io al posto di Massimo, e mi raccontate cosa avete fatto con lui la scorsa volta... ricordate tutto!

Le carte di Propp, di aver seguito il Guardaparco nelle sue avventure, i consigli che avevate lasciato sul noce.

Ciascuno di voi a scuola a poi ridisegnato le carte di Propp e riscritto la storia che avevate seguito qui, inventando però un finale, anzi due, diversi, che leggiamo insieme!

Brughillo in questi mesi è diventato un Guardaparco! Oggi anche noi frequenteremo la sua scuola, cinque classi in due ore, dove imparare una determinata caratteristica del Guardaparco. Dovremo superare delle prove e ogni volta che ci riuscirete riceverete un timbro. Per essere promossi e diventare Guardaparco dovrete avere cinque timbri!

La prima scuola è quella della ricerca, un Guardaparco che si rispetti sa cercare e trovare: una volta letti i consigli appesi partiamo nella ricerca di foglie diverse lungo un percorso che faremo attraverso il bosco.

Alla fine le raggruppiamo a seconda della forma: ne abbiamo trovate 13 di forma diversa, la maggior parte sono di sanguinello e bagolaro, ma ci sono anche l'olmo, l'ontano, l'acero di monte, il maggiociondolo, il frassino, il platano, il gelso, la rosa canina, il tiglio, acero di campo, corniolo.

La prima prova è superata! Ecco il primo timbro di Brughillo Guardaparco!

Siamo nella seconda scuola, quella della cura: i Guardaparco si prendono cura di animali e piante malati o in difficoltà.

A volte anche noi siamo in difficoltà, o abbiamo qualche strana malattia ed è necessario trovare una cura. Appesi al biancospino leggiamo i rimedi lasciati da altri bambini.

La maestra dice che voi avete la ridolite! Ecco una ricetta per curarla:

La appendiamo al biancoscpino con tutte le altre ricette:

Vi meritate proprio il secondo timbro, e di fare merenda.

Riprendiamo con la terza scuola: quella della conoscenza. Impariamo a conoscere un oggetto che troviamo, come il guardaparco quando trova qualcosa.

Lavoriamo su un mucchietto di pezzetti di legno, di cui prendo una manciata.

Erano un albero, e qualcuno lo ha fatto a pezzi: forse con un ascia, forse con un grande frullatore. Secondo qualcuno questi pezzetti diventeranno sempre più piccoli, fino a tornare terra. Un abero ci metterebbe molto più tempo a decomporsi, ecco perché lo tagliano. Il legno a pezzetti viene chiamato cippato.

Meritate il terzo timbro!

La quarta scuola è quella dei sensi: tutti e cinque sono i principali strumenti che abbiamo!

In fila indiana, dovremo usare la vista, perché a volte al Guardaparco serve individuare anche da lontano alcuni oggetti nel bosco. Dovrete camminare lungo un sentiero e avvistare gli oggetti non naturali che possono essere per terra, appesi... non distraetevi!

In fondo al sentiero mi dite gli oggetti riconosciuti.

Ecco cosa individuate:
- fili di lana: 4 bambini
- una conchiglia: 1 bambino
- una medaglia: 1 bambino
- il mouse del pc: 3 bambini
- un disco: 13 bambini
- una spugna: 4 bambini
- una palla blù: 9 bambini
- una lattina: 3 bambino
- un pupazzo : 13 bambini

Avete trovato 9 oggetti: un buon risultato! Arriverà anche il quarto timbro!

Ed eccoci nell'ultima scuola: quella della fantasia, che non deve mancare mai nei anche nei grandi!!

Con gli occhi della fantasia proviamo a cercare i numeri nascosti nella natura: sulle cortecce, per terra....

Un sasso è uno zero, un legnetto un uno:

L'intern della noce sembra un tre, una radice bucata un quattro:

Il muschio su una pietra disegna un cinque, una chiocciola può essere un sei o un nove:

Un altro rametto pare un sette, due sassi vicini diventano un otto:

Abbiamo trovato tutti i numeri tranne il 2! Vi aggiudicate anche il quinto ed ultimo timbro!

Queste fascette potrete colorarle, arricchirle e farle diventare braccialetti, bandane o appenderle allo zaino!

E' il momento di salutarci:arrivederci e buone vacanze!